Mani grandi instancabile lavoratore Passo svelto cuore corridore Voce grossa allegro chiacchierone Conosceva ogni casa e ogni situazione. Consegnava pane bianco Io ero al suo fianco. Saluta a gaio portava sorprese E aveva sempre le mani tese. Ritornello: Ti ha preso agosto quando il sole brucia Sei andato via senza una scusa Col grano maturo e la sete in gola Come chi corre e non dice parola. Organizzava feste in tutto il paese Tavolate lunghe e luci accese La mano allungava a chi non aveva niente E nel dolore era sempre presente. Quando correva o si alterava La strada intera riscaldava Faceva baccano faceva rumore Ma era il suo strano modo di chiedere amore. E ora che la musica si è spenta Vivi nel cuore dei tuoi cari E di questo paese che hai tanto amato E che non ti ha dimenticato.