Eh baby… una volta a Venezia se avevi la gioielleria… eri un re! Adesso invece… i veri diamanti stanno dentro al cono gelato! Uh! [Strofa 1] Sotto i portici eleganti della vecchia nobiltà, c’era il re del cachemire e della formalità, gioielli luccicanti dietro al vetro blu, commessi profumati con il papillon in su. “Buongiorno signora…” “Prego si accomodi qua…” e intanto non entrava anima viva da un’età! Le collane prendevano polvere lentamente, mentre fuori il mondo andava avanti allegramente! [Pre-Ritornello] Perché adesso il vero lusso non è più il brillante raro… ma vendere pistacchio, stracciatella e tranci col pomodoro! [Ritornello] Oh-oh-oh! La nuova oreficeria fa il gelato in compagnia! Oh-oh-oh! Altro che diamanti blu, qui il cono grande panna e mango vale molto di più! Con la fila lunga un chilometro che attraversa mezza città, e il negozio dell’alta moda vuoto dalla mattina già! [Strofa 2] C’è Gigi col trancio che parcheggia il SUV, mentre il vecchio gioielliere guarda il soffitto lassù, una volta vendeva rubini e zaffiri reali, oggi conta i turisti… ma solo quelli virtuali! E la boutique elegante con i vestiti francesi ha tre clienti l’anno… forse tutti cinesi, mentre da “Pizza Sprint” c’è la folla impazzita, pare l’apertura di una discoteca infinita! [Bridge] Una volta: “Che lavoro fa suo marito?” “Possiede una gioielleria…” — Oooohhh! Adesso invece: “Che lavoro fa?” “Due forni e quattro gelaterie…” — MAMMA MIAAA! [Ritornello] Oh-oh-oh! La nuova aristocrazia serve pizza in teglia con simpatia! Oh-oh-oh! Altro che collier e Chanel, qui comanda chi vende mozzarella e caramel! Con la fila lunga un chilometro che gira tutta la città, mentre il lusso vecchio stile prende polvere e dignità! [Finale parlato funky] E così Venezia cambia… i diamanti restano nei cassetti… mentre il pistacchio vola! E se vuoi diventare milionario, baby… non vendere rubini… vendi due palline con panna sopra! Uh! Funky Venezia!