Letra
Gerusalemme prima di Te
Mi mancavo da un po’,
anche se non lo dicevo.
Preparavo la valigia
ma da me non partivo davvero.
Camminavo con il mondo in tasca
e lo sguardo altrove,
cercavo lontano qualcosa
che aveva il mio nome.
Non era fede a tremare,
era il cuore distratto.
Non era il cielo a cadere,
ero io più in basso.
Tienimi questo cielo, Gesù,
quando torno a essere fragile.
Tienimi questo cielo
quando il sole sembra inutile.
Tienimi questo cielo addosso
come un vestito leggero,
quando chiamerò “normale”
quello che è straordinario.
Ho visto Gerusalemme
specchiarsi dentro di me,
tra pietre antiche e silenzi
che sapevano il perché.
Non era solo un viaggio,
era casa che respira,
era una ferita chiusa
senza più paura.
Non servivano risposte,
solo restare un po’.
Non serviva perfezione,
solo dire: “Ci sono”.
Tienimi questo cielo, Gesù,
quando il cuore fa rumore.
Tienimi questo cielo Gesù
quando perdo direzione.
Tienimi questo cielo Gesù dentro
gli occhi e nelle mani,
quando chiamerò “domani”
quello che è già qui.
Non era la fede a mancare,
ero io lontano da me.
Mi hai chiamato piano per nome
e ho risposto: “Eccomi”.
Tienimi questo cielo Gesù
quando scivola via,
quando tutto diventa polvere
tra le dita mie.
Tienimi questo cielo, Gesù,
anche quando non lo vedo.
Tienimi questo cielo
quando dimentico chi sono.
Tienimi questo cielo,
non lasciarlo andare via —
fammi riconoscere il miracolo
nella mia normalità...
Estilo de música
Classical, emotional, Female Voice, 80-120 BPM