Letra
Intro)
Yeah, yeah!
Direttamente dal magazzino unifarm ,
Il mito, la leggenda,
Giorgio Piras… let’s go!
(Strofa 1)
Turno di mattina, neanche il tempo di un caffè,
Lui è già operativo, mentre gli altri dicon “ehhh…”,
Box, bancali, pacchi da quintale,
Giorgio li sposta come fossero leggeri uguale!
Le mani dure come acciaio temperato,
Fa in mezz’ora quello che un team fa in un turno interato,
C’è chi serve aiuto, lui dice “tranquillo, fissa”,
E BOOM — già ha caricato mezza ditta!
(Ritornello)
Giorgio Piras, senza muletto,
Carica il 50 come fosse un pacchetto!
Suda, ride, spinge perfetto,
È l’MVP del magazzinetto!
(Strofa 2)
Mentre il capo guarda e resta senza fiato,
Dice: “Ma è umano? O è un robot taroccato?”
Lui sorride e dice “è solo allenamento”,
Ma tutti sanno — è puro talento!
Con la radio in tasca e la musica alta,
Lavora a ritmo, la fatica non salta,
C’è chi rallenta, ma lui no fratè,
Fa due giri in più e manco lo sa perché!
(Ritornello)
Giorgio Piras, senza muletto,
Carica il 50 e lo fa diretto!
Zero chiacchiere, solo rispetto,
Nel magazzino, è l’effetto perfetto!
(Outro)
Yeah,
Se senti un tonfo, non è un crash,
È Giorgio che sposta un pallet flash,
Ercole moderno, senza difetto,
Senza muletto… carica il 50, perfetto!