È stato strano Come se fosse ieri Mi sdraio, leggo un po Vedo una luce fluttuare sopra di me Mi viene la pelle d'oca Non è possibile! Questa ombra mi mostra Una luce brillante
È un segno Da chi viene? Il mio cervello vuole Fare il mago? Ho una paletta proprio lì vicino Colpisco la luce e colpisco le mie dita dei piedi
Dall'oscurità, ridendo mia sorella dice ad alta voce: “Volevi solo vedere la tua stupida faccia” Mi vendicherò Ho tempo e pazienza Poi inizio A notte fonda
Alle due del mattino Ora che tutti dormono profondamente Ora sono davvero pronto a tutto Lascia andare il nastro Con i suoni inquietanti Urla terrificanti Gemiti terribili
Mia sorella si sveglia Pallida come la morte Fissa l'oscurità OHO Mancanza d'aria!!! Rido forte Lei capisce la situazione E mi dà un pugno Sul mio bel naso
[ritornello] Storie tra fratelli Sì, sono belle Raccontate ancora e ancora Alle figlie e ai figli