Letra
Ciao briga….
Sono le sei di mattina ma è di mattina che soffia il vento,
Motorino falso sfreccio sul cemento,
Con due lire ho comprato sto T-Max cinese,
Come me che me sento valenciano ma sono calabrese,
Questa vita mi tortura,
Ormai odio queste mura,
L unica cosa bella è cambiasse insieme a musa
Che me lo poggia e non mi chiede scusa,
I suoi 23 me li poggia proprio lí,
Torno a casa con il culo rotto ed è solo lunedì,
Salgo di corsa per infornare i cornetti in questa giornata bella,
Ma bestemmio lo stesso perché me hanno finito la mortadella.
Alle 8 gli scarichi, 8 e 30 fra Jamal,
Alle 9 il cacacazzi de st’azienda dalla fine Parmalat.
Sta sicuro, so sicuro è difficile che me sbaglio,
Pure oggi se magna lo yogurt con il taglio,
Che me prepara tutte le sere zio Peppino,
Con i soldi de il taglio se è comprato un cagnolino,
Mezzogiorno ormai se è fatto dentro a questo circo,
Ha finito de rompe il cazzo quello ma mo arriva il tirchio,
E mi dice: “iacovino non comprare!”
Con i soldi del risparmio se è andato al mare.
So arrivate le due il mio turno sta finendo,
Mezza pompa a Gianluca almeno lo accontento.
La mia vita da colazionaro è questa qui,
Torno a casa scoreggiando che domani è martedì