Suaheli (ital.)

133

Musik erstellt von Fredy Grosser mit Suno AI

Suaheli (ital.)
v5

@Fredy Grosser

Suaheli (ital.)
v5

@Fredy Grosser

Text
Sono entrato in palestra e all’inizio non riuscivo a vedere nulla, perché c’era solo una lampada al neon rossa che tremolava. Erano tutti seduti per terra, lo spinello girava di mano in mano e riflettevano sul senso della vita. Il chitarrista mi ha rivolto la parola e io ho aperto la mia lattina di birra. «Conosci Cecil Taylor?» Per una coincidenza, la settimana prima avevo ascoltato un disco di Taylor a un raduno di barbuti. Ovviamente tutti ne erano entusiasti, io no. Per me era semplicemente troppo strano. Quando poi un tizio con la giacca di velluto a coste mi ha chiesto cosa ne pensassi di Taylor, ho risposto con aria impassibile: «Audace». Il gruppo si è scambiato sguardi eloquenti, ed è successo quello che succede sempre in questi casi: volevano farmi a pezzi. E all’improvviso mi è venuta in mente la battuta geniale: «Cecil non è ancora pronto» e «ma non l’avete forse sentito?». Insomma, mi ero salvata.
Chiesi del repertorio. Repertorio? Tutti risero e mi spiegarono a lungo che erano artisti e che non stavano al gioco di quei «gangster della musica». Va bene lo stesso. Volevano improvvisare. A quel punto mi sentii un po’ a disagio. Da dove avrei dovuto prendere un testo, quale melodia avrei dovuto cantare? Cosa dovevo fare adesso? Mi sono versato in fretta due birre, ho tirato una boccata veloce dallo spinello: «Ok, ragazzi, si parte». Ma loro facevano una fatica del diavolo ad alzarsi, solo il batterista tamburellava un po’ e io ho iniziato a seguire il suo ritmo. Dopo un’eternità, il chitarrista ha accordato la chitarra e siamo partiti! Quel bravo ragazzo ha iniziato con un La minore e non ha più lasciato quell’accordo, poi ha premuto un pulsante qualsiasi e si sono sprigionati suoni imponenti con camere di eco e riverberi. A un certo punto il batterista ha iniziato a agitare i piatti. Era il suono ideale per chi è fatto. All’improvviso mi sono ritrovato a cantare in una lingua che non conoscevo e ogni tanto gridavo «Rivoluzione, rivoluzione». Mi sarei unito immediatamente a qualsiasi partito rivoluzionario.
Verso mezzanotte tutti avevano finito, e io mi sono fatto strada a tentoni nel buio del parco per tornare a casa. La band voleva restare ancora un po’ a discutere. Qualche settimana dopo ho incontrato il bassista e lui mi ha chiesto in che lingua avessi cantato. Ho risposto senza esitare: «Swahili». Mi fissò e se ne andò senza dire una parola. Più tardi venni a sapere da un conoscente che a Düsseldorf c’era un cantante che cantava in swahili. Ma nemmeno lui sapeva altro. Affermò: «È un periodo meraviglioso, ci sono così tanti tipi fantastici». «Sì», dissi, «in giro ci sono tipi pazzeschi».
Musikstyle
Reporter, young man

Du magst vielleicht

Cover des Liedes Узда 2
v4

Erstellt von Артём Новиков mit Suno AI

Cover des Liedes TO TY ZMIENIŁEŚ MÓJ ŚWIAT
v5

Erstellt von slawomir mit Suno AI

Cover des Liedes Quince Años Tú
v4

Erstellt von Paolo Langostino mit Suno AI

Cover des Liedes Ата анаға сағыныш
v4

Erstellt von Мира Таубатырова mit Suno AI

Verwandte Playlist

Cover des Liedes Lanterns In The Stacks
v4

Erstellt von material del abuelo mit Suno AI

Cover des Liedes Jeszcze mamy czas
v5

Erstellt von Jerzyna K mit Suno AI

Cover des Liedes عيد ريتاج
v4

Erstellt von خالد الوزير mit Suno AI

Cover des Liedes ວ່າຈັ່ງໃດ
v4

Erstellt von Nery Neryy mit Suno AI