Mi sveglio di notte,vi penso e scrivo. Di otto figli,quattro fratelli e quattro sorelle.Io la più stupida e meno bella;vivo legata ad un destino che mi fa triste sin dal mattino.Olga un artista molto dotata,sin da fanciulla molto ammirata.Ha scelto Roma,la capitale perchè più grandi avea le ali.Maria è la più grande anche di cuore!al vesuvio di Napoli ha tolto il calore distribuendolo i affetto e amore.Sarina è quella che da bambina,mi coccolava come mammina.Nino e Pippo sono già in cielo e sul passato hanno steso un velo.però col cuore noi li vediamo e nel ricordo sempre li vediamo.Seguono,infine i più piccini Salvo e Edoardo,per noi sorelle,sempre bambini con i ciucciotti e i pannolini anche se già bravi papà con nipotini.