[Verse 1] Siamo otto attorno al tavolo quattro maschi, quattro femmine la pentola canta piano e ognuno porta il suo nome
Tu mi rubi il pane io ti rubo un sorriso tra piatti, voci e risate siamo casa, siamo viso
[Pre-Chorus] Se uno cade, lo alziamo se uno piange, restiamo non ci serve altro mondo quando ci guardiamo
[Chorus] Otto cuori in tavola otto cuori, uno solo quattro maschi, quattro femmine e l’amore fa il giro
Otto cuori in tavola nelle mani, nel respiro se la notte fa rumore noi ci teniamo vicino
[Verse 2] C’è chi corre per primo chi fa finta di niente chi divide l’ultima pesca chi sa farsi coraggiante
Le scarpe in mezzo al corridoio le foto sopra il mobile le litigate brevi e poi quel bene impossibile
[Pre-Chorus] Se uno cade, lo alziamo se uno perde, restiamo non ci serve altra voce quando ci chiamiamo
[Chorus] Otto cuori in tavola otto cuori, uno solo quattro maschi, quattro femmine e l’amore fa il giro
Otto cuori in tavola nelle mani, nel respiro se la notte fa rumore noi ci teniamo vicino
[Bridge] E se il tempo ci sposta noi torniamo a quel posto tra il pane e le sedie dove il cuore è più forte
Otto nomi, una strada otto stelle nella stanza quattro maschi, quattro femmine e una sola fiducia
[Chorus] Otto cuori in tavola otto cuori, uno solo quattro maschi, quattro femmine e l’amore fa il giro
Otto cuori in tavola nelle mani, nel respiro se la notte fa rumore noi ci teniamo vicino
Musikstyle
Italian pop-folk with a warm mid-tempo sway, handclaps and acoustic guitar driving a gentle bounce; verse keeps it intimate with fingerpicked guitar, light bass and room percussion, pre-chorus opens with rising harmony stacks, chorus blooms with group vocals and a singable stomp pattern. Lead vocal stays close-mic and heartfelt, with sibling-style doubles on the hook, short echo throws on key words, and a subtle mandolin sparkle between lines. Bright, earthy, and proudly communal mix.