[Verse 1] Hai lasciato il piatto nel lavello Io la tazza ancora mezza su Fuori piove e qui dentro è lo stesso Parli piano Ti rispondo a metà in giù
[Pre-Chorus] E quante volte Facciamo finta di star bene Due attori stanchi In una stanza piena di catene
[Chorus] Questo è il racconto di ciò che stiamo vivendo Frasi a metà Ma il cuore intero che sta tremando Resti seduta sul bordo del letto ridendo Io che ti guardo e mi chiedo se stai fuggendo O se Sotto sotto Mi stai scegliendo
[Verse 2] Ti lamenti del mio disordine Io del modo in cui chiudi la porta Ma poi resti in cucina a guardarmi Mentre fingo che sia tutto una sciocchezza corta
[Pre-Chorus] E quante volte Abbiamo corso verso il niente Per paura di guardare Quello che abbiamo davanti Qui presente
[Chorus] Questo è il racconto di ciò che stiamo vivendo Un equilibrio fragile Eppure stiamo restando Tu che ti perdi tra i capelli e dici “io ti sento” Io che rispondo tardi Ma dentro sto cedendo Forse Davvero Ti sto scegliendo
[Bridge] Se chiudessimo gli occhi un momento Senza difese Senza argomento Resterebbe solo il respiro Il tuo sul mio Nel silenzio vivo
[Chorus] Questo è il racconto di ciò che stiamo vivendo Non è perfetto Ma è vero e ci sta cambiando Se ti fa male il passato che stai nascondendo Stringimi forte Almeno finché stiamo cadendo Perché In qualunque modo Io ti sto scegliendo
Musikstyle
Intimate Italian pop ballad with male vocals, soft piano and warm pad swells; verse 1 sparse and close-mic’d, pre-chorus adds subtle bass and brushed drums, chorus opens with wide vocal doubles and gentle acoustic guitar strums. Second chorus slightly bigger with light backing “oh”s, bridge pulls back to near a cappella before a final, emotional hook repeat.