Ah, se si potesse Tornare indietro nel tempo Lo fermerei nell’attimo esatto In cui ti ho incontrata
Non ti conoscevo Ma intuivo che tu eri diversa Che forse con te sarei riuscito A costruire qualcosa di speciale
Qualcosa che avesse un futuro Qualcosa di magico e misterioso Dove una vera, grande amicizia Non è schiava del tempo e dello spazio
E non mi sbagliavo Sono bastate solo poche parole Per farmi capire quale donna eri tu Così fuori dagli schemi, fuori dal comune
Sei stata il mio diario A cui confessavo i miei sogni, le mie fragilità, le mie paure Le mie inquietudini esistenziali
E si parlava di tutto e di niente A volte con fare terribilmente serio E in altre invece ci si perdeva nel cazzeggiare leggero
sei stata la mia ancora quando la mia nave andava alla deriva sei stata il mio salvagente quando rischiavo di annegare nel mare in tempesta
Oh, adorata amica mia Tu non sai quanto mi manchi Quanto grigiore e quanto squallore In questo mio vagare verso lo spettro del nulla
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Oh, adorata amica mia Tu non sai quanto mi manchi Quanto grigiore e quanto squallore In questo mio vagare verso lo spettro del nulla Lo spettro del nulla…
Musikstyle
Rumba flamenca, Delicate, whispering voice, male vocal, 80-120 BPM