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Io non lo so se è stata colpa del destino o di quel vizio di non stare mai in riga, ma ho sempre scelto il mio cammino anche quando la strada era tutta in salita. Mi hanno detto: "Fermati, mettiti la testa a posto", mi hanno offerto un posto al sole a poco prezzo, ma io la faccia non l'ho mai venduta a nessun costo e del loro perbenismo... ne ho avuto solo ribrezzo!
C’è chi mi aspetta fuori per vedermi cadere e chi mi scrive il finale senza sapere il mio nome, io bevo il mio veleno dentro un bicchiere e non chiedo scusa per la mia direzione. Ho amato donne che non potevo tenere, ho stretto mani che poi si sono sciolte, ma sono qui e non ho niente da temere anche se ho perso il conto delle volte!
È il mio passo, è la mia dignità, questo bisogno di non dire mai di sì! È l’odore della mia libertà che mi fa stare ancora sveglio qui. Non m’importa se il domani è un buco nero, se ho pagato caro ogni mio desiderio, finché cammino e resto un uomo vero non prendo niente, niente mai sul serio!
Guarda quel muro, è pieno di scritte sbiadite, sono le facce di chi ha smesso di lottare. Io porto addosso ancora le mie ferite e non ho nessuna voglia di imparare. Meglio un inverno solo che un'estate in gabbia, meglio un rimpianto che una finta carezza, costruisco il mio castello sulla sabbia e me ne frego della vostra sicurezza!
È il mio passo, è la mia dignità, questo bisogno di non dire mai di sì! È l’odore della mia libertà che mi fa stare ancora sveglio qui. Non m’importa se il domani è un buco nero, se ho pagato caro ogni mio desiderio, finché cammino e resto un uomo vero non prendo niente, niente mai sul serio!
Capito come? Ognuno c'ha la sua strada. La mia è un po' dissestata, c'ha qualche buca... ma è la mia. E tanto mi basta.
Musikstyle
Mystery, Basso Cantante, 80-120 BPM, Talk-Singing