[Verse 1] Scalzo tra le pietre di Assisi Una tunica stretta al respiro Stringe in mano solo il silenzio E un sorriso che sembra un rifugio
Parla piano ai rami d’ulivo Chiama “fratello” il lupo e il vento La città lo guarda da lontano Ma lui sente già il cielo qui dentro
[Chorus] Francesco cammina tra noi Tra le botteghe e i rumori Canta “pace” sopra i rancori “fratello mio Dimmi chi sei” Francesco cammina tra noi Con le sue tasche leggere Ci insegna a perdere il superfluo Per trovare quello che c’è
[Verse 2] Siede a terra in mezzo alla piazza Divide il pane Resta digiuno Guarda in faccia ogni ferita Come fosse un volto di qualcuno
Parla al sole come a un amico Alla luna che cura le notti “sorella Resta accesa sul mondo Finché l’uomo non scordi i suoi torti”
[Chorus] Francesco cammina tra noi Tra gli scaffali e gli schermi Canta “pace” sopra gli allarmi “fratello mio Come stai?” Francesco cammina tra noi E ci domanda in silenzio Se è davvero così difficile Fare spazio a un altro in noi
[Bridge] Non aveva altro che il nome E quel coraggio di svuotarsi Per riempirsi di ogni volto Che il cammino gli affidò
Se ascolti bene nel rumore Tra un respiro e un semaforo rosso C’è una voce che somiglia alla sua Che ti chiama per nome adesso
[Chorus] Francesco cammina tra noi Per le strade della stessa Assisi Che assomiglia a tutte le città Quando apriamo un poco il cuore Francesco cammina tra noi E nel passo di chi perdona Canta piano dentro le case “fratello mio Eccomi qua”
Musikstyle
Warm folk ballad with nylon-string guitar, light percussion, and male vocals; intimate verse storytelling that swells into a communal, sing-along chorus with soft choirs and subtle organ pad for spiritual lift; tempo mid-slow, leaving space for breathy phrasing and emotional dynamics.