io

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Musik erstellt von catexpani mit Suno AI

io
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@catexpani

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Text
[IO – voce umana, fragile, emotiva, cantato/sussurrato]
(crescendo graduale, respirazioni evidenti tra le frasi, pronuncia tremolante nelle parole chiave)
Non volevo entrare, l’avevo già detto, lo sentivo allo stomaco, dritto nel petto.
Quel posto parlava di ordine e cura, ma l’aria sapeva già di censura.
Ho fatto un passo che sembrava normale, nessuno ha chiuso, ma restare fa male.
Pensavo: resisto, non dura per sempre, mi fido dei giorni, delle facce, della gente.
Non sapevo che stavo cedendo spazio, non sapevo che stavo invitando il tuo braccio.

[VOCE – interna, fredda, monotona, leggermente pitchata, parlato o cantato lineare]
(inizio sovrapposto a IO solo negli ultimi due versi, tono costante, freddo, lento)
Esageri sempre, sei troppo sensibile, è solo un posto, niente di terribile.
Se stai male è perché resisti ancora, lascia andare, vedrai che passa l’ora.
Qui funziona così, devi adattarti, non serve capire, smetti di farti domande.
Se perdi il controllo la colpa è tua, io ti evito il peggio, fidati, è la via.
Senza di me ti fai solo male, con me sei gestibile, tutto regolare.

[IO]
Il primo giorno la rabbia mi è esplosa, non cercavo attenzione, cercavo qualcosa.
Urlavo perché non avevo linguaggio, ogni parola era un altro naufragio.
Mi hanno fermata chiamandola calma, il mondo più basso, il vuoto che spalma.
Ero sveglia ma non presente, il corpo restava, io ero assente.
Mi hanno detto che era necessario, io ho imparato che sparire è immediato.

[VOCE]
Vedi che senza di me perdi il controllo, così impari il confine, così paghi il conto.
Io metto ordine dove fai casino, se ti spengo è per darti respiro.
Non tutti reggono tutto, lo sai, tu sei fragile, accettalo ormai.
È meglio obbedire che farsi del male, io so cosa è giusto, non fare il morale.
Senza di me non stai in piedi un secondo, ringraziami dopo, ti salvo dal fondo.

[IO]
Dentro di me c’è una voce che decide, mi toglie il peso e poi guida le guide.
Dice che è cura, dice che è bene, che sentire troppo non conviene.
Ogni volta che parli mi convinci piano, ogni volta che calmi mi prendi la mano.
Io mi rimpicciolisco, tu prendi spazio, io svanisco lento, tu cresci nel braccio.
Io sparisco piano senza fare rumore, tu resti al centro a chiamarlo amore.

[IO]
Il quarto giorno il tempo si è rotto, non ricordo l’inizio, solo il vuoto sotto.
La testa era altrove, il corpo rimasto, quando torno non so dove sono, né quanto.
Poi capisco tutto nello stesso momento, non era scelta, era cedimento.
Qualcosa ha reagito prima di me, qualcosa ha detto no mentre cadevo giù.
Ho pianto senza freni, senza difesa, non per morire, ma per la resa sospesa.

[VOCE]
Vedi cosa succede senza ascoltarmi, crei allarme, problemi, devi fermarti.
Poi tocca agli altri rimettere insieme, ti fai notare sempre nel modo che viene.
Così ti etichettano, è naturale, è il prezzo di essere instabile.
Io ti avevo avvisata da prima, ora stai zitta, subisci, è la cima.
È più facile così, non lottare più, lascia fare a me, ci pens
Musikstyle
Hip Hop, Rock, EDM, Indie Pop, Jazz, Pop, R&B, Ambient, Punk Rock, Soul, Funk, House, Drum and Bass, Dubstep, Indie Rock, Grunge, Sad, Melancholic, Dreamy, Chill, Dark, Epic, Cinematic, Introspective,

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