(Intro: Cassa profonda a 124 BPM, colpi di hi-hat puliti, scrocchi di vinile e un loop vocale ipnotico) (Vocal chop in loop: Cap-Cap-Capraia... La Rupe... Deep...) (Strofa 1 - Cantata con voce bassa, quasi sussurrata/recitata stile Tech House) Mezzanotte sulla sponda dell'Arno. Il riflesso di Montelupo è solo un miraggio. Salgo i gradini, entro nel borgo, la pietra serena vibra a ogni accordo. Niente luci chiare, solo neon soffusi, tra i vicoli storici i pensieri sono confusi. Siamo sul picco, sopra la nebbia, dove la storia incontra la club culture. (Pre-Drop - Costruzione progressiva con synth ascendente (riser) e rullante in accelerazione) Vedo i profili delle colline del Montalbano. Il passato e il futuro si danno la mano. Senti la pressione che sale dalle mura... Chiudi gli occhi. Entra nel loop. (Drop Strumentale - Esplosione di una linea di basso "Donk/Reese Bass" profonda e tagliente, groove di percussioni serrato) (Vocal sample tagliato a tempo: "Balla sulla roccia. Ora. Spingi.") (Strofa 2 - Riprende il groove solido) Alla Fornace Pasquinucci l'arte cambia forma, stasera è la musica l'unica norma. Gli Alberti di Mangona non l'avevano previsto, un party così techno non si è mai visto. Il castello si accende, batte forte il quartiere, Capraia Fiorentina non vuole cadere. (Pre-Drop) Vedo i profili delle colline del Montalbano. Il passato e il futuro si danno la mano. Senti la pressione che sale dalle mura... Tre, due, uno... Libera la mente. (Drop Strumentale - Variante più aggressiva del drop precedente, con l'inserimento di un synth acido stile 303) (Outro - Gli elementi sfumano uno alla volta, resta solo il basso e il rumore del fiume in sottofondo) La rupe resta immobile. La notte finisce. Ma il groove di Capraia... quello non svanisce. (Vocal chop finale: Cap-Cap-Capraia...) (Ultimo colpo di cassa secco)