(do) (cantautorale) Quando non potrò più essere con te e le mie mani non sapranno più cercarti vorrei lasciarti queste parole semplici come si lascia una luce accesa nella notte Ci saranno giorni lunghi senza il mio respiro e silenzi che faranno un po’ paura ma se ti fermerai ad ascoltare piano mi troverai nascosto dentro ogni tua insicurezza Non sempre potrò starti accanto davvero non sempre avrò una voce per chiamarti ma voglio che tu senta, anche senza capire che non esiste distanza che mi tenga lontano da te E quando verrà il tempo, quello che non si può fermare e la mia vita avrà finito di contare i suoi giorni so già, senza bisogno di dirlo ad alta voce che sei stata il capitolo più bello degli ultimi anni miei e forse anche uno dei più veri che ho vissuto Per questo ti ringrazio, senza fare rumore come si ringrazia qualcosa di troppo grande e ti chiedo soltanto di non dimenticarmi di tenermi stretto in un angolo del tuo cuore Perché io, in qualche modo che non so spiegare resterò dentro ogni tuo passo distratto nelle scelte che farai senza sapere perché in quella forza che avrai quando ti sentirai fragile E se la vita ti porterà lontano da quello che eravamo e incontrerai altre mani, altri occhi, altri sorrisi non sarà un tradimento, non dovrai avere paura la vita è fatta per essere vissuta fino in fondo Ma ricordati, senza malinconia che da qualche parte, anche senza un corpo ci sarà sempre qualcuno a proteggerti senza chiedere nulla, senza farsi vedere E nemmeno il tempo, che cambia ogni cosa nemmeno lui potrà cancellare davvero quello che siamo stati, quello che sei per me perché certe cose non finiscono, si trasformano soltanto E allora vai, senza voltarti troppo indietro ma portami con te, come si porta una canzone di quelle che non sai più quando hai imparato ma che ti accompagnano per tutta la vita.