[Verse 1] Arrivata con una valigia Due magliette e un passaporto La foto della mamma in cucina E il mare dietro gli occhi storto
Italiano imparato sul tram Tra gli sguardi che ti fanno piccola “Da dove vieni?” sempre uguale Tu pensi: “vedrai quanto sarò grande”
[Chorus] Hai tutta la strada davanti Anche se tremano ancora i guanti Quando firmi un contratto in un bar E ti senti fuori posto Ma ci stai Tu che hai messo il sole in un treno Per cercare qui un domani intero Non sei solo il luogo da cui vieni Sei i progetti che tieni stretti in mano
[Verse 2] Le notti a fare i turni in hotel Le mattine a studiare l’esame La voce di tuo padre al telefono “resisti figlia Segui il tuo pane”
Segni frasi su un quaderno “un giorno avrò il mio studio La mia chiave” Ti chiamano col nome sbagliato Tu sorridi Ma dentro brucia forte
[Chorus] Hai tutta la strada davanti Anche se tremano ancora i guanti Quando affitti una stanza più in là E ti sembra quasi casa Piano piano Tu che hai messo il sole in un treno Per cucire un futuro sereno Non sei solo il luogo da cui vieni Sei i progetti che tieni stretti in mano
[Bridge] E se a volte ti chiedi “ho sbagliato direzione?” Guarda i passi sul cemento bagnato Sono tutti una promessa
[Chorus] Hai tutta la strada davanti Ora ti brillano anche i guanti Mentre firmi quel lavoro che vuoi E ti scegli finalmente il tuo destino Tu che hai messo il sole in un treno Ora illumini il tuo mondo intero Non sei solo il luogo da cui vieni Sei i progetti che trasformi in realtà
النمط من الموسيقى
Warm modern pop ballad with subtle North African percussion colors, gentle piano and electric guitar. Mid-tempo groove that starts intimate and sparse, then slowly adds pads, claps, and airy backing vocals in the choruses; final chorus blooms with stacked harmonies and a confident, uplifting lift. Female vocals, close and emotional, riding just above a polished, radio-ready mix.