Sergio, che sfidi le vette del cielo, con passi decisi e uno spirito fiero. Hai lasciato orme dove il vento urla forte, tra silenzi di ghiaccio e pareti più alte.
cinquantanove anni e l’anima in volo, hai guardato il mondo dall’ultimo suolo. Ottomila metri sopra ogni paura, dove l’aria si fa sacra e la mente è più pura.
Dal cuore del Nepal al cielo che chiama, hai scritto una storia che il tempo reclama. Non è solo roccia, né semplice strada, è il coraggio che vibra in ogni tua scalata.
A cinquantanove e l’anima in volo, hai guardato il mondo dall’ultimo suolo. Ottomila metri sopra ogni paura, dove l’aria si fa sacra e la mente è più pura.
Supera i limiti, il Manaslu è già tuo, nel respiro del mondo risuona il tuo nome lassù. Sergio, scalatore d’altezze e di sogni, tu che sali nel cielo e non smetti mai, dai sempre di più
cinquantanove anni e l’anima in volo, hai toccato il cielo, hai sfiorato il sole. Sergio, scalatore d’altezze e di sogni, resti per sempre nel vento, vitale.