Altri tempi La mia vita è un libro d`avventura E tante volte e stata dura Ma io sono ancora qua Rimpiango il tempo ormai passato. Il tempo ‘che io avevo tanto odiato Della mia gioventù Cresciuto in un casolare Dalla finestra vedevo il mare Un mare immenso e tutto blu La campagna con i fiori Tante farfalle di mille colori Che ormai non trovo più Al casolare una fontana Una sorgente di acqua piovana Ed io ci giocavo sempre là Io con quell`acqua fresca E per me era una festa. Era la mia libertà E all’alba senza una parola Aspettavo i figli dei vicini Si andava tutti quanti a scuola Non c`erano né bus né metropolitana Per le vie della campagna tutti quanti in fila indiana La campana suonava mezzo giorno ,E si faceva ritorno a piedi e a canticchiar Nei prati il gregge a pascolare Nei verdi campi ancor da arare E la vendemmia e vicina già La sera a lume di candela Un po’ di pane con una mela. E poi tutti a sognare E le sentivo cicale tutta la notte cantare. Nell`immensità Prendevo le stelle con la mia mano ma Erano lucciole sopra di un ramo. I miei ricordi di gioventù