Tra il cielo color arancio Coperto da una nebbia velina S’intravedevano appena Spogli alberi affacciati sul lago Con i piedi coperti da un manto di neve Che freddava la limpida acqua di quel posto incantato, Le braccia degli alberi si aprivano Tra il canto di uccelli ed arpe suonate dal vento Ad accogliere l’arrivo di un miracolo, Quando venne alla luce un tenero canto E nel sentir quella voce aggraziata di tanta bellezza Il silenzio la raggiunse nella sua accogliente culletta L’otto ottobre del 1983 I suoi occhi videro per la prima volta Gli occhi di chi già l’amava E mentre le loro mani le accarezzavano il viso Lei li ricambio con un dolce sorriso E si confondeva la realtà da una bellissima fiaba Per l’arrivo di tanto splendore Quando al cielo di blu lei ridette colore Liberò dalla neve i piedi degli alberi fermi Scaldò l’acqua da quel velo di ghiaccio E gli uccelli ripresero il canto. Bixio72