Gocce di rugiada color cenere coprono sguardi di bambini soli in un paesaggio fatto di perchè... IL battito dei loro cuori, ormai in gola scandiscono suoni di strumenti metallici e urla. Un perchè scende da uno dei loro tristi occhi, si asciuga e sparisce portandosi con sè una risposta. La notte ormai scesa, nasconde paura e desolazione, creando alibi alle persone. Tutto viene oscurato tutto di nero si colora nessun colore sopravvive all'oscurità, tutto tace... L'unica cosa che fa eco è quel perchè sceso dall'occhio di un bambino, che corre veloce in un labirinto, di sguardi assenti ed egoisti... Tutti profeti dei o re Tutti spirituali e religiosi ma nessuno libero dentro di ascoltare la voce fragile, ma sincera di quel pianto che sotto l'albero resterà, sperando che quel qualcuno possa finalmente regalargli un sorriso