Croce di guerra La sua vita e stata un avventura Lavorava la terra arida e dura Un giorno fu chiamato a far la guerra Per difendere pezzo di terra terra Sali`su un treno con un fucile in mano Una destinazione per lui assai lontano Assieme a lui tante persone davanti alla stazione Cosi nel treno nel buio della notte Parti con un fischio e si chiusero le porte Poi venne l`alba e nel suo viso stanco Vide una terra tutta coperta di un manto bianco Era la fredda neve del trentino Neve che sognava da bambino E mentre camminava pensava con dolore Alla sua terra sempre con il il sole quasi vent` anni e un coraggio da leone e li nella trincea per terra tante persone sparavano impauriti senza una ragione e il fiume che voleva avere una nazione cosi la nottte sotte le stelle e il freddo gelido sulla pelle con un fucile a far sentinella e a pensare alla sua bella Combatte per L’Italia con orgoglio e con onore Sfidando il suo destino cn il batticuore Combatteva nelle montagne fredde del trentino. Lui che era Calabrese contadino E con la sua grande forza dei suoi vent’anni Vinse la battaglia col nemico e con i malanni. La guerra era finita la pace e ritrovata Lui torna con piacere alla sua terra amata. L’Italia l`ha premiato perché ha difeso la sua terra. Adesso è un cavaliere a con la croce di guerra.